Il riscaldamento globale come una dittatura che perseguita i suoi oppositori. Se Ioane Teitiota, ex abitante di un’isola dell’arcipelago delle Kiribati, vincerà la sua battaglia legale presso il tribunale di Auckland, il global warming sarà considerata condizione sufficiente per ottenere lo status di rifugiato. La tesi di Teitiota è semplice: il livello degli oceani aumenta anno dopo anno, in particolare nella zona del Pacifico in cui si trovano le isole in cui è nato e vissuto con la famiglia. Secondo i calcoli degli esperti tra il 2030 e il 2060 l’arcipelago non sarà più abitabile, tanto che il governo di Kiribati ha già comprato dei terreni nella vicina Fiji per coltivare e man mano spostare la sua popolazione.