1927-2025Dal Perù alla Scala. Luis Alva è stato il tenore della Rossini renaissanceL'artista, raffinato e versatile, ha attraversato quasi un secolo di opere con grazia e intelligenza musicale, imponendosi come interprete ideale del belcanto. Fondamentale nel rinnovamento rossiniano, ha lasciato un’eredità preziosadiAlberto Mattioli15 MAG 25
a teatro“Il nome della rosa” alla Scala è un trionfo con meno thriller e tanto EcoAlla prima funziona tutto. Dodici minuti di applausi per l'opera di Francesco Filidei, che restituisce alla complessità del romanzo di Umberto Eco una veste musicale raffinata e potentemente teatrale in uno spettacolo visionariodiAlberto Mattioli28 APR 25
TeatroMetti una sera all’Opera Puccini e Dallapiccola, con tutto che va a meravigliaIl Trittico “scomposto” dell’Opera di Roma apre delle prospettive interessanti. Fra capolavori e grandiose interpretazioni di una compagnia assemblata con curadiAlberto Mattioli26 APR 25
Il maggio musicale fiorentinoLa "Salome" di Alexander Soddy è travolgente e teatrale come pocheQuella del quarantaduenne britannico è una direzione concreta e chiarissima, affiancata dalla regia di Emma Dante. Uno Strauss incalzante e fiammeggiantediAlberto Mattioli17 APR 25
MagazineMusiche corsare. Quante note nel cuore del cinema e della poesia di PasoliniLa canzone popolare, Bach, Morricone. Ma niente vocalizzi per la Callas in “Medea”. Roberto Calabretto firma un monumentale studio in tre volumi su Pasolini e la musica. Quella che ha usato e quella che ha ispiratodiAlberto Mattioli14 APR 25
l'interventoDante, Falcone, l’Ucraina e l’Europa. Il gran discorso del Re in ParlamentoCarinerie, messaggi politici sull'unità europea e sostegno a Kyiv. Con citazioni letterarie. Un bel discorso concluso con un gelatodiAlberto Mattioli9 APR 25
La visita di statoNon solo Carlo e Camilla. Italia e reali, una fascinazione corrispostaLa visita dei sovrani britannici a Roma e a Ravenna conferma la loro fascinazione verso il nostro paese, ma anche quella degli italiani per la monarchia britannica. L’unica che ancora giustamente esibisce i pennacchi e le carrozzediAlberto Mattioli8 APR 25
Noie dormientiLa Scala tenta di rianimare un’opera-parodia del ’700, ma ci si diverte solo al terzo attoIl teatro milanese propone una lunghissima commedia in musica di Florian Leopold Gassmann, musicista garbato ma abbastanza fiacco. Tre ore di noia. D'altronde, la satira funziona se il pubblico conosce ciò che viene satireggiatodiAlberto Mattioli5 APR 25
Il sovranismo della bellezza: cast tutto italiano a Pavia per Monteverdi. E ora l’EuropaMichele Pasotti dirige un’esecuzione limpida e storicamente informata, con Mauro Borgioni come Orfeo di riferimento. Alterna il podio (che non c’è) con la sua sedia da tiorbista. Fa un Orfeo scabro, senza effetti speciali ed effetti “ba-rock”, ma non rinunciatario né negli abbellimenti né nel ritmo teatralediAlberto Mattioli28 MAR 25
OperaLa Tosca di Livermore alla Scala è perfettaIn un teatro stracolmo e giubilante, va in scena uno spettacolo concepito soprattutto per la ripresa tv. Il suo regista si conferma fra quelli più in grado di raccontare davvero una storia rifacendosi a un immaginario contemporaneo, non a quello delle povere ziediAlberto Mattioli21 MAR 25