Helmut Schüller, “il nuovo Martin Lutero” come lo chiamano in Austria, non è più “monsignore”. Il Vaticano, infatti, gli ha revocato il titolo onorifico di “cappellano di Sua Santità” che deteneva anche a motivo della sua azione come vicario generale a fianco del primate d’Austria, il cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn, e l’ha fatto tornare semplice prete. E’ l’ultimo atto, simbolico e proprio per questo più significativo, di una battaglia a colpi bassi che si stanno scambiando il Vaticano e la Pfarrer-Initiative.