Il confronto a distanza su Parmalat tra Roma e Parigi non si ferma, svelando tra l’altro – secondo molti osservatori – che banche e cooperative sono diventate in questi mesi le migliori alleate del colbertismo tenue di Tremonti. Il consiglio d’amministrazione di Granlatte, azionista di controllo di Granarolo, ha dato ieri mandato al presidente del gruppo, Gianpiero Calzolari, di proseguire le trattative con le banche. L’obiettivo, com’è noto, è quello di impedire la colonizzazione da parte di Lactalis dell’azienda di Collecchio, realizzando una cordata italiana composta da Granarolo e da un pool di banche, guidate da Intesa e con la possibile partecipazione di Unicredit, Mediobanca e Bnl.