Il Foglio del weekendDa Pietro il Grande a Kruscev, l’impero degli zarCredevano tutti di combattere contro l’occidente che consideravano corrotto. Poi è arrivato Putin che inebriato da quel retaggio glorioso degli imperi zarista e comunista si è isolato sempre piùdiMichele Magno14 MAR 22
La dolce malerba. Perché i dialetti italiani dicono soprattutto qualcosa di noiPer qualcuno sono da gettare alle ortiche, per altri sono una fonte di creatività. Ma la guerra contro la lingua vernacolare non ha senso. Storia letterariadiMichele Magno21 FEB 22
Voti a perdere. Chi sono i franchi tiratori per il QuirinaleAlleanze, patti e convergenze. Ma alla fine i tradimenti dovuti al voto segreto hanno sempre deciso l’elezione del presidente della RepubblicadiMichele Magno10 GEN 22
il foglio del weekendLibri antivirali. Così la lettura è diventata legittima difesaUn atto solitario, che richiede sforzo e concentrazione, e aiuta a combattere l’angoscia. Soprattutto di questi tempidiMichele Magno26 DIC 21
Povero fiscoIl labirinto della riforma delle tasseChi vuole più welfare, chi abolire la povertà e chi le diseguaglianze. Ma al centro ci sono sempre e solo le tasse. Storia breve di un ginepraiodiMichele Magno29 NOV 21
Pulizia storicaLa cancel culture ha abbattuto anche Thomas JeffersonLa furia cieca del pol. corr. non risparmia nemmeno uno dei padri fondatori degli Stati Uniti: colpevole di schiavismo (e chi non lo era, nel Settecento?), dunque da sostituire con l'inoppugnabile Toro SedutodiMichele Magno24 NOV 21
Il Foglio weekendUsurai o banchieri. Gli ebrei, le cambiali e il parto del capitalismoAltro che avidi e collerici. I molti pregiudizi da smontare, tra storia e religione, rileggendo Shakespeare e Montesquieu. Un saggiodiMichele Magno8 NOV 21
Il Foglio del weekendVecchi ma belliColpiti dalla pandemia, trasformati in consumatori, obbligati al giovanilismo. Ma l’età senile è quella più vicina all’adolescenzadiMichele Magno25 OTT 21
la riflessionePer Gramsci il calcio era un modello di lealtà. Lo scopone, no. Aveva tortoL'intellettuale comunista giudicava lo scopone scientifico come un uso distorto dell'intelletto, mentre era più benevolo nei confronti del football inglese. Si sbagliavadiMichele Magno18 SET 21
consenso e potereDicesi Leader. Da Platone a Machiavelli e GramsciSono tanti gli studiosi che hanno investigato su quell’innato istinto di dominio dell’uomo. Ma c’è differenza tra carisma e populismodiMichele Magno30 AGO 21