La parolaccia più usata su Twitter? “Fuck”. Secondo quel che emerge da una ricerca della Wright State University dell’Ohio l’incontinenza verbale è sbarcata da tempo anche sul social network più veloce del mondo. Il 37,4 per cento delle parole che scriviamo in 140 caratteri è “fanculo”. A seguire, “shit” (con il 15 per cento delle presenze) e “ass” (per un pugno di tweet, al 14,5 per cento). Alte le quotazioni anche per “bitch”, “hell”, “whore”, il sempreverde “dick” e “piss”.