L’Eliseo vuole riaprire il canale diretto tra Mosca e le capitali europee per non condannare l’Ue a ruolo di mera spettatrice. Ma, dice Yves Bourdillon, firma del quotidiano Les Echos, “sono molto cauto, perché non ci sono elementi che indichino un cambio di posizione da parte del Cremlino, anzi"