“Allora, Gianni, continuerai a spararle le tue cazzate?”. Era mezzogiorno di oggi quando il professor Gianni Vattimo, appena uscito dall’aula magna dell’Università di Torino dopo aver tenuto l’ultima, applauditissima, lectio magistralis della sua carriera, ha dovuto affrontare l’arruffato quesito postogli da un incauto professorino.