“In qualunque caso, credo che il nostro contributo al G20 debba consistere nel creare le condizioni adeguate perché il destino o il futuro economico d’Europa non dipendano dal solo caso. Ciò implica in primo luogo progredire nella costruzione dell’Unione Europea”. Non si tratta solo di correggere la situazione odierna, ma anche di assicurare, in futuro, meccanismi bancari, monetari, di governo e di bilancio, che impediscano il verificarsi di crisi come questa”. Non sono Angela Merkel, Francois Hollande o Mario Monti a parlare così all’apertura del G20 di Los Cabos, ma il padrone di casa Felipe de Jesús Calderón Hinojosa.