Come la teoria di Negroponte spiega anche il futuro dei giornaliFu nel 1995 che Nicholas Negroponte, il docente al Mit poi divenuto famoso come uno dei massimi guru della New Economy, elaborò quel principio che dal suo nome è stato poi definito del Negroponte switch: il “Commutatore di Negroponte”. Era la prima delle due “leggi” formulate nel volume Essere digitali.diMaurizio Stefanini29 GIU 09
Come la teoria di Negroponte spiega anche il futuro dei giornaliFu nel 1995 che Nicholas Negroponte, il docente al Mit poi divenuto famoso come uno dei massimi guru della New Economy, elaborò quel principio che dal suo nome è stato poi definito del Negroponte switch: il “Commutatore di Negroponte”. Era la prima delle due “leggi” formulate nel volume Essere digitali.diMaurizio Stefanini29 GIU 09
I record del calciomercatoSembra che il primo trasferimento in assoluto di giocatori per soldi in Italia sua stato nel 1913: Enrico Sardi e Aristodemo Santamaria dall'Andrea Doria al Genoa per 3200 lire. Ma è considerato nel 1923 il passaggio di Virginio Rosetta dalla Pro Vercelli alla Juventus per 50.000 lire, nel 1923, dopo l'arrivo degli Agnelli alla JuventusdiMaurizio Stefanini12 GIU 09
I record del calciomercatoSembra che il primo trasferimento in assoluto di giocatori per soldi in Italia sua stato nel 1913: Enrico Sardi e Aristodemo Santamaria dall'Andrea Doria al Genoa per 3200 lire. Ma è considerato nel 1923 il passaggio di Virginio Rosetta dalla Pro Vercelli alla Juventus per 50.000 lire, nel 1923, dopo l'arrivo degli Agnelli alla JuventusdiMaurizio Stefanini12 GIU 09
Muammar Gheddafi, l’agitatore (quasi) pentitoLeader del nuovo regime dopo la morte nel 1970 di re Idris, è un capitano delle Trasmissioni di nome Muammar Gheddafi, che una volta al potere si è autopromosso colonnello. A 27 anni, è il più giovane capo di Stato del mondo. (Tratto dal quarto capitolo del libro: "I nomi del male", Boroli, pp.190, 2007, Euro 14, acquistabile su IBS)diMaurizio Stefanini11 GIU 09
Muammar Gheddafi, l’agitatore (quasi) pentitoLeader del nuovo regime dopo la morte nel 1970 di re Idris, è un capitano delle Trasmissioni di nome Muammar Gheddafi, che una volta al potere si è autopromosso colonnello. A 27 anni, è il più giovane capo di Stato del mondo. (Tratto dal quarto capitolo del libro: "I nomi del male", Boroli, pp.190, 2007, Euro 14, acquistabile su IBS)diMaurizio Stefanini11 GIU 09
"Sono tornata a Cuba perché non voglio darla vinta a chi mi ha cacciata"“Mi fa molta sensazione che questo messaggio da me lanciato in una bottiglia sia ora finito su carta stampata e venga comprato con tanto entusiasmo” spiega al Foglio Yoani Sánchez, blogger cubana da un milione e duecentomila visite al mese alla quale è stato impedito di partecipare alla fiera del libro di Torino. Leggi: "Il governo faccia pressione su Cuba", di Gianni Vernetti, ex sottosegretario agli esteri del PddiMaurizio Stefanini13 MAG 09
Così è nata la repubblica delle letteronzeUna volta, ci si lamentava della “Repubblica dei Partiti”. Adesso, ci si lamenta per la “Repubblica delle Letteronze”. Ma il corto circuito tra un 25 aprile che provava a essere di nuovo festa di tutti e l’imminenza delle prime europee bipolari aiuta forse a chiarire il modo in cui, volendo distruggere l’una, si è finiti per cadere nell’altra. Che non solo diventa inevitabile, ma non è probabilmente neanche la peggiore delle derive possibili.diMaurizio Stefanini27 APR 09
Intervista ad Alejandro Peña Esclusa sull'America del sud"E' la crisi che spinge i regimi a radicalizzarsi". Come Chàvez e Morales dimostrano“In Bolivia due settimane fa sono andato in carcere a trovare Leopoldo Fernández, e queste sono la L e la F che mi hanno messo. Mettono un timbro con l’inchiostro indelebile con le iniziali del detenuto che uno va a trovare”. A parlare, mostrando il dorso della mano destra, è Alejandro Peña Esclusa.diMaurizio Stefanini19 APR 09
Ecco chi è l'ex combattente che è diventato presidente di El SalvadorNel 1988 Mauricio Funes, 29enne cronista parlamentare giornalista televisivo da due anni, fece lo scoop che lanciò la sua carriera: un’intervista a Joaquín Villalobos. L’ex-catechista, allora 37enne, dopo essersi dato alla lotta armata aveva fondato l’Esercito Rivoluzionario del Popolo (Erp) ed era poi diventato la più abile mente militare dello stesso Fronte col nome di battaglia di Comandante Atilio.diMaurizio Stefanini18 MAR 09