“Se la Catalogna diventa indipendente, me ne vado. A Saragozza, a Madrid, a Cuenca, ma via da Barcellona. Non esiste che una impresa editoriale possa avere la sede in un Paese dove si parla un’altra lingua”. Così José Manuel Lara Bosch: presidente di quel Grupo Planeta che ha appunto sede a Barcellona, che è il primo gruppo editoriale di lingua spagnola e il secondo del mondo, e che elargisce vari premi letterari, tra cui quel Planeta che è il secondo più ricco del mondo dopo il Nobel per la Letteratura e quel Biblioteca Breve che lanciò Mario Vargas Llosa.