Sette giorni di penultimatum. Comincia Daniela Santanchè confessandosi con Repubblica sabato 24 agosto (giorno di san Bartolomeo apostolo, scorticato vivo e crocifisso in Arabia) per finire inchiostrata nel messale della domenica di Largo Fochetti. “E’ finita, finalmente. Il governo Letta cadrà”, salmodia Daniela, mistica. Non la mastica bene padre Fabrizio Cicchitto che contesta la funzione liturgica (Agenzia Agi, ore 10 e 31) e apre la pratica per eresia: “L’onorevole Santanchè dichiara di esprimere le posizioni di una corrente, i ‘falchi’, i cui nominativi elenca ed elenca anche i nomi dei dissenzienti, dei non allineati, dei renitenti e degli incerti.