Vorrei essere stata solo per un attimo nei panni di uno di quelli o quelle che ieri a Maglie, subito dopo cena, invece di starsene tranquilli in poltrona a guardarsi quel capolavoro di “Montalbano” hanno avuto il cuore di infilarsi cappotto e cappello firmato Dolce & Gabbana per presentarsi di fronte al locale “Tempo Zero” ad aspettare la ragazzina Karima El Mahroug detta Ruby Rubacuori, assediando l’auto da cui doveva scendere. Ogni ora verrà pubblicato un intervento sul "linciaggio morale di Ruby, capro espiatorio dell'Italia neopuritana".