tra youtube e le saleQuattro risate guardando “Johanne Sacrebleu” che prende in giro “Emilia Pérez”Un cortometraggio girato da una regista e sceneggiatrice trans sfotte il francese Audiard e Karla Sofía Gascón, i luoghi comuni sul Messico e la pronuncia di Selena GomezdiMariarosa Mancuso8 FEB 25
sugli schermiLa nuova versione del Gattopardo su Netflix si preannuncia troppo soft. Meno male che c’è Del ToroMagari si scoprirà che il principe di Salina era femminista e animalista. Bisognerebbe chiedere scusa in anticipo a Giuseppe Tomasi di LampedusadiMariarosa Mancuso31 GEN 25
La mostraUn film nasce sempre da una matita in mano. Hitchcock lo sapeva beneSchizzi, disegnini, pagine di quaderno ordinate o pasticciate. La Fondazione Prada espone una bellissima collezione di storyboard. Tutti diversi e unici, a seconda dello stile del regista (o dell'illustratore)diMariarosa Mancuso30 GEN 25
Cinico e saggioNon male Angelo Duro, lo diciamo a chi lo scoprirà tra due o tre filmIl tour precedente ha fatto 120 volte il tutto esaurito, tanto che non serve pubblicità per convincere la gente ad andarlo a vedere al cinema, basta puntare sulla strafottenza del personaggio in occhiali scuri. E in contemporanea arriva anche il suo librodiMariarosa Mancuso29 GEN 25
il filmIl vampiro era il mostro più sexy, ora ci tocca bitorzoluto in “Nosferatu”Il regista Robert Eggers porta alla luce i sottintesi, e non è una buona idea. Dracula era così elegante nel suo mantello nero foderato di raso rosso. Che bisogno aveva di spogliarlo nudo e mostrarlo tutto butterato?diMariarosa Mancuso28 GEN 25
pop cornOscar senza sessoPerché tra i candidati non c’erano “Queer” di Luca Guadagnino o “Babygirl” con Nicole Kidman? “Gli Oscar hanno paura del sesso?”, si chiedono pure Variety e il New York Times, mentre la Gen Z lo snobbadiMariarosa Mancuso27 GEN 25
Premio oscarNomination tutte azzeccate, dalla A di “Anora” alla S di “Substance”. Due turbamenti per TrumpFra i candidati all'Oscar ci sono tutti ottimi titoli, insieme ad alcune grane per il nuovo presidente degli Stati Uniti: il musical “Emilia Pérez”, la cui protagonista (trans) è candidata come migliore attrice. Ma anche il film biografico sulle origini del tycoon e ai suoi rapporti con l'oscuro faccendiere Roy CohndiMariarosa Mancuso24 GEN 25
Perché vedere "A complete unknown", il biopic su Bob Dylan candidato agli OscarLa recensione della pellicola di James Mangold, con Timothée Chalamet, Monica Barbaro, Elle Fanning. Un film bellissimo, da vedere in originalediMariarosa Mancuso24 GEN 25
Tette in vistaLa scollacciata fidanzata di Bezos all’Inauguration Day sarà sicuramente fan di NietzscheMelania incede come una regina, difesa da un abito accollato e soprattutto da un cappello a tesa larga, mentre Lauren Sánchez espone la mercanzia. Non sarebbe piaciuta a Hitchcock, ma forse al filosofo tedesco sìdiMariarosa Mancuso22 GEN 25
Intrattenimento del futuroIA regista e tv immersiva. Ma siamo sicuri di volerci vedere sullo schermo?Inclusività e accessibilità sono le parole magiche delle produzioni del futuro, in cui si prevede un successo mainstream per prodotti audiovisivi fatti interamente dall’intelligenza artificiale. Tutto sarà più redditizio e con meno barriere d'entrata per i talenti, ma un brivido di terrore scorre giù per la schienadiMariarosa Mancuso21 GEN 25