La richiesta italiana di rinviare il pareggio di bilancio strutturale dal 2015 al 2016 non è stata bocciata esplicitamente dalla Commissione europea. Vittoria su tutta la linea, dunque, per il governo Renzi che lo scorso aprile aveva deciso di sfidare Bruxelles sulla tempistica del risanamento fiscale? Non ancora, perché l’esecutivo dovrà, secondo la Commissione, “rafforzare le misure di bilancio per il 2014”. Fonti di Bruxelles smentiscono che questo equivalga già oggi alla richiesta di una “manovra correttiva” sul bilancio pubblico.