Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ieri ha tentato di ridimensionare la polemica con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: “Una contrapposizione mediatica”. Ma ha subito aggiunto che alle “intenzioni” del governo dovranno seguire “fatti vincolanti”, lui che in realtà già sulle “intenzioni” di Renzi ha avuto da ridire, venerdì scorso, temperando (“devo sfatare”) la baldanza dell’esecutivo dopo il primo incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha insistito sulla falsariga del processo alle intenzioni del governo; intervistata dalla Stampa, ha detto che voler “parlare direttamente ai cittadini senza intermediazioni” espone la democrazia a dei “rischi”.