Il referendum del 2018 doveva sancire la fine del monopolio. Ma né Raggi né l'attuale sindaco Gualtieri hanno dato seguito all'indicazione dei cittadini. Poche settimane fa l'Assemblea capitolina ha deciso di evitare ancora una volta la gara e di mantenere il servizio in house ad Atac, con affidamento diretto e senza trasparenza