L’“ubriacatura tecnocratica” sarà finita, ma i politologi sono nostalgiciS’intitola “The China Model. Political Meritocracy and The Limits of Democracy” (Princeton University Press) il libro del sociologo e politologo Daniel A. Bell, uscito all’inizio del mese, che passa in rassegna i limiti di liberal-democrazie occidentali mettendole a confronto con i regimi orientali di Cina e Singapore.diLorenzo Castellani13 GIU 15
L’“ubriacatura tecnocratica” sarà finita, ma i politologi sono nostalgiciS’intitola “The China Model. Political Meritocracy and The Limits of Democracy” (Princeton University Press) il libro del sociologo e politologo Daniel A. Bell, uscito all’inizio del mese, che passa in rassegna i limiti di liberal-democrazie occidentali mettendole a confronto con i regimi orientali di Cina e Singapore.diLorenzo Castellani13 GIU 15
Dietro Cameron e la Regina, un gran fermento intellettuale tra i conservatoriTra opzioni libertarie e fascinazioni comunitarie, perché la vittoria dei Tories in Inghilterra non frena il dibattito nei think tank e sui giornali. L'evoluzione del manifesto "The Good Right".diLorenzo Castellani27 MAG 15
Dietro Cameron e la Regina, un gran fermento intellettuale tra i conservatoriTra opzioni libertarie e fascinazioni comunitarie, perché la vittoria dei Tories in Inghilterra non frena il dibattito nei think tank e sui giornali. L'evoluzione del manifesto "The Good Right".diLorenzo Castellani27 MAG 15
Perché la Consulta va riformata. Parla un ex giudice, CasseseNon c'è soltanto la decisione controversa sulle pensioni che ha costretto il governo a intervenire. Poteri decisivi, vecchi riti e costi fuori controllo di un vitale organo costituzionale italiano.diLorenzo Castellani19 MAG 15
Perché la Consulta va riformata. Parla un ex giudice, CasseseNon c'è soltanto la decisione controversa sulle pensioni che ha costretto il governo a intervenire. Poteri decisivi, vecchi riti e costi fuori controllo di un vitale organo costituzionale italiano.diLorenzo Castellani19 MAG 15
Perché dopo la vittoria di Cameron tutti gli intellettuali conservatori gridano "federalismo!"I custodi dei valori del conservatorismo britannico, dopo la straripante vittoria del 7 maggio scorso, spingono sulla devolution invocando un'accelerazione del processo federale e di conseguenza una corposa riforma istituzionale. Una ricognizione ragionata tra i think tank e i pensatori filo-conservatori.diLorenzo Castellani14 MAG 15
Perché dopo la vittoria di Cameron tutti gli intellettuali conservatori gridano "federalismo!"I custodi dei valori del conservatorismo britannico, dopo la straripante vittoria del 7 maggio scorso, spingono sulla devolution invocando un'accelerazione del processo federale e di conseguenza una corposa riforma istituzionale. Una ricognizione ragionata tra i think tank e i pensatori filo-conservatori.diLorenzo Castellani14 MAG 15
“Austerity works!”. Viaggio tra le giovani leve dei Conservatori inglesiDai cappellini “Maggie is back!” ai club esclusivi (ma multiculturali) dove si rinfrescano le virtù di meno tasse e meno stato. Cosa dicono quelli di “Conservative Future”, il movimento giovanile del partito di Cameron e Osborne.diLorenzo Castellani8 MAG 15
“Austerity works!”. Viaggio tra le giovani leve dei Conservatori inglesiDai cappellini “Maggie is back!” ai club esclusivi (ma multiculturali) dove si rinfrescano le virtù di meno tasse e meno stato. Cosa dicono quelli di “Conservative Future”, il movimento giovanile del partito di Cameron e Osborne.diLorenzo Castellani8 MAG 15