Gliel’aveva promesso, padre a figlio: “Se vinciamo la alzi”. Calibrando parole e senza inventare, come si fa tra uomini, com’è nel personaggio. Poi ieri, detto e fatto, il baffo ha tenuto fede. Alvaro Del Bosque aspettava a Barajas suo papà Vicente, e non è rimasto deluso: nel tripudio dell’aeroporto, in mezzo ai giocatori, agli scherzi da spogliatoio, alle telecamere, alla nazione riunita, la coppa del mondo l’ha sollevata per davvero.