Lo ammetto, e per quel che vale me ne scuso: la Premier League quest’anno sembra la Liga spagnola. Nemmeno il Manchester City (che cambia più maglie di un concorrente del Grande Fratello) riesce a stare dietro allo United dei semi sconosciuti che quest’anno sembra bruciare l’erba dei campi su cui decide di dare lezioni di calcio. Rooney, che è ragazzo intelligente, questo lo sa. C’è poi il dramma dell’Arsenal, che aveva cominciato la stagione allenata da Wenger, e oggi si trova improvvisamente messa in campo da Zeman senza saperlo. Leggi Atalanta, oltre a Cristiano Doni c’è vita di Rio Paladoro