Un piano per la Brexit più bella“Conservatori e laburisti insieme per un’uscita soft. Così si batte la marmaglia populista”, ci dice Ken ClarkediGregorio Sorgi21 NOV 18
Per fare la Brexit servono gli espertiQuando il dossier è rimasto nella stanza dei negoziatori, Olly Robbins e Sabine Weyand, è arrivata l'intesa. Senza troppi leak e senza tifodiGregorio Sorgi15 NOV 18
La May va avanti sulla Brexit nonostante le dimissioniLa premier difende l'accordo che "va nell'interesse della nazione". Hanno lasciato il governo il segretario della Brexit Raab, il ministro del Lavoro McVey e due vice ministri. Tutti contrari all'accordo della premierdiGregorio Sorgi15 NOV 18
Guida alla Brexit: cosa cambia col divorzio dall'UeLe trattative, gli ostacoli e le bocciature. Come siamo arrivati all'accordo tra Londra e Bruxelles e quali sono le tappe successivediGregorio Sorgi15 NOV 18
Lo stato (politico) del Partito popolare europeoWeber vince la nomina come Spitzenkandidat, ma al congresso di Helsinki s'è parlato soltanto di OrbándiGregorio Sorgi8 NOV 18
L’elezione di cui non avete sentito parlareSi apre il congresso del Partito popolare europeo che sceglierà il candidato alla presidenza della Commissione europea. La sfida tra Manfred Weber e Alexander StubbdiGregorio Sorgi7 NOV 18
Perché martedì si vota in AmericaStorie, sondaggi e scenari delle elezioni di metà mandato, dove i democratici sperano di conquistare la maggioranza alla CameradiGregorio Sorgi6 NOV 18
Anche gli studenti si sono accorti della truffa populistaGli alunni del liceo Mamiani promettono "un'occupazione civile e costruttiva" contro le politiche del governo. "Siamo orfani di un sogno e siamo pronti a costruirlo", dice il rappresentante del collettivodiGregorio Sorgi23 OTT 18
Gli unionisti nordirlandesi sono pronti alla “guerriglia” sulla Brexit"Strizzeremo le palle al governo finché non gli sanguinano le orecchie", ha detto un dirigente del Dup. La May a caccia di appoggi per fare passare l'accordodiGregorio Sorgi16 OTT 18
Gli inglesi e la felicità (perduta)Theresa May ha nominato un ministro per la prevenzione dei suicidi. Ma la crisi sociale in Gran Bretagna è più profondadiGregorio Sorgi12 OTT 18