Per scongiurare il conflitto d’interessi, dovrebbe dimettersi dalla Juventus. Dopodiché, Gianluigi Buffon sarebbe un premier perfetto. Certo, è di destra, ma ha un seguito entusiasta, ampiamente bipartisan, ed è un emblema della coesione Nazionale. Nello spot televisivo (che è ciò che conta) si presenta come un moderato, né troppo liscio né troppo frizzante: sarebbe un presidente Ferrarelle. Che egli sia affidabile lo sa ogni tifoso.