Nel cuore della Capitale, dal 1953, c'è un laboratorio dove la memoria riprende vita, tra colla e porcellana. Una rara oasi di artigianato d’epoca, dove il tempo sembra essersi fermato. "Da qui abbiamo visto passare tutti, il bel mondo e la gente comune", ci racconta Federico Squatriti. "Si lavora tanto, perché le cose belle non sono mai morte, solo addormentate"