Nell'ultima enciclica Leone XIV non condanna l'intelligenza artificiale, ma il desiderio di dominio che può animarla. Il richiamo ad Agostino rimanda alla Cartagine dell'Africa romana, dove nacque una concezione dell'uomo fondata sul limite, sulla libertà e sull'ordine dell'amore: un'eredità che oggi offre una risposta alla tentazione postumana