"Le nozioni di corporeità, temporalità e alterità costituiscono il circolo virtuoso da cui rischiamo di deviare, oggi si respira più solitudine di prima, gli avatar rubano spazio alla vita. L'Intelligenza artificiale? Non bisogna demonizzare la tecnica ma neppure cederle il passo", dice la fondatrice del festival ‘Filosofi lungo l’Oglio’