“Mi invitavano a queste lunghe cene dove vigeva il mantra evangelico che l’informazione dovesse essere gratuita per tutti. Non mi tornava questa cosa: le storie di qualità, verificate, documentate, costano. E noi siamo un’impresa commerciale, non c’è logica nel dare tutto via gratis. I giornali che l’han fatto, hanno peggiorato la propria situazione e sono stati velocemente costretti a correre ai ripari con formule che spesso risultano incomprensibili ai lettori”. L’ha detto recentemente David Remnick, direttore del prestigioso New Yorker.