C'era molto movimento negli ultimi giorni attorno alla casa-prigione di Aung San Suu Kyi, al numero 54 di University Avenue, nell'ex capitale birmana. Tutto è cominciato quando un cittadino americano, John William Yettaw, originario del Missouri, si è fatto arrestare mentre nuotava nel lago antistante la dimora della dissidente, la mattina del 6 maggio. Leggi "Sono tornata a Cuba perché non voglio darla vinta a chi mi ha cacciata", l'intervista alla blogger cubana Yoani Sánchez