Silenzio sul ConclaveMi sono scoperto uomo di molta fede. La rinuncia di Benedetto XVI non mi ha sconvolto, non ho perso la testa com’è capitato a qualche prete. Il Conclave che inizia oggi non mi preoccupa e vorrei quasi dire che non mi interessa. Fra le mie poche certezze c’è la presenza decisiva dello Spirito Santo nella Cappella Sistina. Papa bianco? Nero? Italiano? Europeo? Americano? Frate? Prete? Giovane? Curiale? Pastorale? Ciellino? Filippino? Io me ne impipo. Sarà precisamente quello che Dio vorrà, quindi io non voglio niente, non auspico niente, non parlo di niente.diCamillo Langone12 MAR 13
Altro che Museo della ScienzaDovevano bruciarla primaC’è qualcosa di pietoso nel rogo della Città della Scienza napoletana. Non è propriamente un’eutanasia (troppo pliniano, troppo spettacolare l’evento) ma certo è la fine di un’agonia. La Città della Scienza si dichiarava eccellenza ma era una poveracciata che non pagava gli stipendi, che non pagava i fornitori, che non pagava nessuno nella migliore tradizione partenopea e parte italiana. E chissà che le fiamme non siano state appiccate (irrazionalmente, ovvio) da qualche creditore inferocito. Leggi Scienziato fisso in parco interactive di Maurizio MilanidiCamillo Langone7 MAR 13
Altro che Museo della ScienzaDovevano bruciarla primaC’è qualcosa di pietoso nel rogo della Città della Scienza napoletana. Non è propriamente un’eutanasia (troppo pliniano, troppo spettacolare l’evento) ma certo è la fine di un’agonia. La Città della Scienza si dichiarava eccellenza ma era una poveracciata che non pagava gli stipendi, che non pagava i fornitori, che non pagava nessuno nella migliore tradizione partenopea e parte italiana. E chissà che le fiamme non siano state appiccate (irrazionalmente, ovvio) da qualche creditore inferocito. Leggi Scienziato fisso in parco interactive di Maurizio MilanidiCamillo Langone7 MAR 13
Ripa di Meana, un dandy alle elezioni indossa Grillo, o meglio il Cav.Mi ha chiesto di chiamarlo dopo le dieci perché prima barcolla. Lo chiamo dopo le undici perché prima barcollo io. Carlo, andrai a votare? Penso di sì. Mi pare che ci sia il dovere di evitare lo schianto. Penso che una protesta silenziosa non vada bene, considerato quello che ci attende. Cosa ci attende di preciso? Che gli eletti in Parlamento continuino a scaramucciare tra loro e non si esprimano sulle grandi questioni della politica internazionale. Che non rispondano ai quesiti che ci vengono dal Mali e dalle nefaste primavere arabe finite nelle mani dei fratelli musulmani. Che storditi dal conformismo europeista non vadano oltre la giaculatoria del “più Europa!”diCamillo Langone17 FEB 13
Ripa di Meana, un dandy alle elezioni indossa Grillo, o meglio il Cav.Mi ha chiesto di chiamarlo dopo le dieci perché prima barcolla. Lo chiamo dopo le undici perché prima barcollo io. Carlo, andrai a votare? Penso di sì. Mi pare che ci sia il dovere di evitare lo schianto. Penso che una protesta silenziosa non vada bene, considerato quello che ci attende. Cosa ci attende di preciso? Che gli eletti in Parlamento continuino a scaramucciare tra loro e non si esprimano sulle grandi questioni della politica internazionale. Che non rispondano ai quesiti che ci vengono dal Mali e dalle nefaste primavere arabe finite nelle mani dei fratelli musulmani. Che storditi dal conformismo europeista non vadano oltre la giaculatoria del “più Europa!”diCamillo Langone17 FEB 13
Idee sillabiche di un vescovoIl più cattolico dei pochi vescovi italiani cattolici si trova all’estero, a San Marino. “Lei vive in una cartolina!” esclamò Benedetto XVI l’estate scorsa, durante la visita nella diocesi. “Sì, ma è una cartolina che non viene spedita mai” rispose monsignor Luigi Negri. Un altro vescovo sicuramente cristiano, sebbene di prosa un po’ democristiana (monsignor Crepaldi), alligna a Trieste che è città importante però ai confini della nazione e del dibattito.diCamillo Langone2 SET 12
Idee sillabiche di un vescovoIl più cattolico dei pochi vescovi italiani cattolici si trova all’estero, a San Marino. “Lei vive in una cartolina!” esclamò Benedetto XVI l’estate scorsa, durante la visita nella diocesi. “Sì, ma è una cartolina che non viene spedita mai” rispose monsignor Luigi Negri. Un altro vescovo sicuramente cristiano, sebbene di prosa un po’ democristiana (monsignor Crepaldi), alligna a Trieste che è città importante però ai confini della nazione e del dibattito.diCamillo Langone2 SET 12
Solo erbivoro mai, amo troppo la carne che ci prescrive il VangeloSoprattutto non vorrei scrivere il solito articoletto ironico. L’ironia ci scappa sempre quando l’argomento è il mangiare o il bere e di pezzi che vorrebbero essere spiritosi ne leggo troppi: qualcuno magari è scritto bene, qualcuno magari l’ho perfino scritto io, ma non arrivano mai al cuore della questione, che è un cuore religioso. Quindi serissimo. Lo Stockholm International Water Institute, riscuotendo il plauso locale di Repubblica e di Umberto Veronesi, dice che nel 2050 diventeremo tutti vegetariani. Leggi Vegetariani per forza nel 2050, anatomia di una boiata pazzesca di Nicoletta Tiliacos - Leggi Rinunciare a uccidere per mangiare, pure Leonardo ci ha creduto di Stefano Di MichelediCamillo Langone30 AGO 12
Solo erbivoro mai, amo troppo la carne che ci prescrive il VangeloSoprattutto non vorrei scrivere il solito articoletto ironico. L’ironia ci scappa sempre quando l’argomento è il mangiare o il bere e di pezzi che vorrebbero essere spiritosi ne leggo troppi: qualcuno magari è scritto bene, qualcuno magari l’ho perfino scritto io, ma non arrivano mai al cuore della questione, che è un cuore religioso. Quindi serissimo. Lo Stockholm International Water Institute, riscuotendo il plauso locale di Repubblica e di Umberto Veronesi, dice che nel 2050 diventeremo tutti vegetariani. Leggi Vegetariani per forza nel 2050, anatomia di una boiata pazzesca di Nicoletta Tiliacos - Leggi Rinunciare a uccidere per mangiare, pure Leonardo ci ha creduto di Stefano Di MichelediCamillo Langone30 AGO 12
Bravo principe ArrigoNon mi piaceva molto Arrigo Windsor, né lui né suo fratello: troppo fisicamente simili a quella gallina di mamma, con sospetto di somiglianze anche intellettuali, troppo spinti dai media a scavalcare il padre nella linea di successione al trono. Chiaramente ho sempre tenuto per Carlo, e non solo perché essendo l’ultimo Windsor dal nome tradotto mi ricorda il tempo felice della sovranità linguistica italiana (uno dei motivi del mio odio per Diana era l’abitudine di alcuni degenerati, gente a cui probabilmente piaceva Elton John, di chiamarla Daiana).diCamillo Langone24 AGO 12