Capire la genesi della proposta di referendum avanzata dal premier greco significa capire il personaggio. L’annuncio improvviso, all’insaputa perfino dei più stretti collaboratori, ha voluto lanciare un messaggio molto personale: non sono un traditore della patria. Non sono uno straniero. Questo problema George Papandreou se lo porta appresso fin dai primi passi nell’arena politica. Come è noto, il “principe ereditario”, figlio e nipote di premier, è nato negli Stati Uniti da famiglia mista (sua madre è l’ex radicale americana Margaret Chant), e ha vissuto e studiato in America e in Svezia.