Dopo la svolta “da combattimento” con Manuel Valls come primo ministro, il presidente francese, François Hollande, ieri è tornato all’equilibrismo politico, nominando un nuovo governo molto simile a quello diretto dall’ex premier Jean-Marc Ayrault senza risolvere le grandi contraddizioni sulla direzione economica che intende dare alla Francia. Tra i sedici ministri che compongono la squadra Valls, solo due sono nuovi entranti. Ségolène Royal, ex compagna di Hollande e candidata sconfitta alle presidenziali del 2007, ritrova il posto che aveva nel governo di Pierre Bérégovoy, in piena èra Mitterrand, nel biennio 1992-1993