C’è stato un primo momento in cui la “guerra segreta di Obama” – come i giornalisti informati e ben imboccati l’hanno definita –, ovvero la campagna di spionaggio dall’alto e di bombardamenti di precisione condotta con i droni è sembrata la soluzione perfetta. Questo che si chiude è stato l’anno del culmine del successo nella guerra ai nemici dell’America.