Spappolati dalla ruota di gomma scolpita di un trattore. Due giorni fa da fonti della ribellione siriana è arrivato un video, per ora circolato poco, girato vicino Damasco e senza ancora conferme. L’ha girato con il telefonino un soldato del governo. Altri soldati che mettono in fila sull’asfalto alcuni prigionieri in abiti civili e poi un trattore passa loro sopra. La Siria è questa proiezione horror che va avanti da due anni e fuori la comunità internazionale è paralizzata, tanto che lo si vorrebbe far notare a tutti coloro che cianciano e sospettano di una congiura imperialista per mettere le mani sul paese: ma questi imperialisti, davvero, quando si decidono a intervenire?