Fra cinque giorni all’hotel Hilton di Kuala Lumpur, in Malesia, si apre la Iss, la fiera a numero chiuso delle aziende specializzate nella sorveglianza su Internet e nelle intercettazioni di massa, davanti alla solita platea di agenzie di sicurezza, enti governativi, osservatori militari e dei servizi segreti. L’anno scorso era andata bene, tre giorni a febbraio a Dubai, in mezzo alle monarchie del Golfo più ricche e disposte a spendere per tenere sotto controllo la popolazione ed evitare il contagio delle ribellioni arabe.