C’è voluto un bel po’ perché John De Mol, il papà del “Grande Fratello”, trovasse l’alternativa reale all’impero dei talent targati Fremantle: da “American Idol”, passando per “X factor” e “Britain’s Got Talent”, format che hanno invaso i palinsesti di mezzo mondo. L’alternativa oggi si chiama “The Voice”: show nato originariamente come “The Voice of Holland”, nella tv olandese, laboratorio per eccellenza della reality television.