I genitori di Frank McCourt si erano incontrati a Brooklyn, e lì avevano cominciato a sfornare bambini. Tornarono in Irlanda nel 1934, con il passaggio in nave premurosamente pagato dalla nonna. L’infanzia già abbastanza infelice di Frank, che aveva quattro anni, si trasformò in un’infanzia infelice irlandese e cattolica: la peggiore di tutte, garantisce l’interessato.