Sveglia. Le gerarchie sono cambiate: in cima troviamo la tv, sotto sta il cinema, sotto ancora la radio e poi c’è solo la morte (professionale). Lo spiega il produttore tv, che quando viene degradato al grande schermo – dopo l’estremo ricatto: “Che vuol dire, passi alla concorrenza? In Italia non esiste, la concorrenza” – toglie dall’armadio un maglioncino stile Marchionne e lo usa come divisa per mimetizzarsi tra i cineasti. Antefatto: in un soprassalto d’orgoglio, il regista René Ferretti (d’accordo con il pesce portafortuna Boris) ha rifiutato di girare al ralenti una scena della fiction “Il giovane Ratzinger”.