Su una cosa Woody Allen non ha mai avuto illusioni. Il valore dell’Arte non si misura dai tormenti dell’Artista. Serve più il lavoro artigianale, se non impiegatizio, e contano circostanze ingovernabili come il talento, la fortuna, la cocciutaggine, la dispettosità. Lui dal 1971 gira puntualmente un film all’anno, che abbia o no idee: si mette a tavolino, scrive pagina 1 scena prima, alla fine qualcosa viene fuori. Leggi tutte le recensioni su Cinema Mancuso