L’aria di BerlinoNella tana della Merkel. Nel paese che considera Mario Monti il genero che ogni suocera sogna, affidabile e un po’ noioso (ipse dixit, prima di diventare “nonno Mario che fa le cose giuste” sul sito agiografico della presidenza del Consiglio). Nella Germania che chiede sacrifici alla Grecia e si è vista bruciare la bandiera in piazza Sintagma. A Berlino, dove nella terra di nessuno attorno al Muro svettano i grattacieli, prosperano i negozi con marchi famosi e sull’ultimo pezzo di terreno ancora libero sorgerà un gigantesco centro commerciale.diMariarosa Mancuso10 FEB 12
L’aria di BerlinoNella tana della Merkel. Nel paese che considera Mario Monti il genero che ogni suocera sogna, affidabile e un po’ noioso (ipse dixit, prima di diventare “nonno Mario che fa le cose giuste” sul sito agiografico della presidenza del Consiglio). Nella Germania che chiede sacrifici alla Grecia e si è vista bruciare la bandiera in piazza Sintagma. A Berlino, dove nella terra di nessuno attorno al Muro svettano i grattacieli, prosperano i negozi con marchi famosi e sull’ultimo pezzo di terreno ancora libero sorgerà un gigantesco centro commerciale.diMariarosa Mancuso10 FEB 12
Inimitabile DickensEra famoso come una pop star. E vestiva di conseguenza: gilet rosso, giacca verde bottiglia, calzoni a scacchi, capelli più lunghi del dovuto. Uno schiaffo all’epoca vittoriana che ai maschi imponeva il nero rallegrato dal grigio (cinquant’anni dopo, Oscar Wilde certificherà con un garofano verde all’occhiello, sete e broccati la propria eccentricità).diMariarosa Mancuso6 FEB 12
Inimitabile DickensEra famoso come una pop star. E vestiva di conseguenza: gilet rosso, giacca verde bottiglia, calzoni a scacchi, capelli più lunghi del dovuto. Uno schiaffo all’epoca vittoriana che ai maschi imponeva il nero rallegrato dal grigio (cinquant’anni dopo, Oscar Wilde certificherà con un garofano verde all’occhiello, sete e broccati la propria eccentricità).diMariarosa Mancuso6 FEB 12