Hanno già vinto “Roma” e “La Favorita”, agli Oscar invece tagliano il conduttoreLa prima volta di Netflix agli Academy Awards, ma non solo. Tutti i film in corsa per la statuettadiMariarosa Mancuso22 GEN 19
L'attivismo dei fannulloniCommentare, chiosare, sostenere la giusta causa senza fatica né esborso. Ma hashtag e meme, armi del contropotere che viene dal basso, sono già sapientemente maneggiati da chi il potere lo ha conquistatodiMariarosa Mancuso21 GEN 19
Contagiati da Bird BoxL’idea non è particolarmente brillante né originale. Neppure la regia. Son quelle storie contagiose che fanno scattare il passaparola. E il film con Sandra Bullock, dice Netflix, è stato visto da 80 milioni di famigliediMariarosa Mancuso18 GEN 19
Chi insegna agli attori gli accenti giusti?Ecco chi sono i “dialect coach”. Un cinema che prende la recitazione sul serio. Con una sola nuvola all’orizzontediMariarosa Mancuso11 GEN 19
L’anno scorso ai Golden Globe era tutto #MeToo, ora tutto #inclusioneLa stampa estera a Hollywood apre la stagione dei premi. Con un po' di confusionediMariarosa Mancuso7 GEN 19
I Golden Globe della diversità. Ecco tutti i vincitoriUn anno fa è stata l'edizione del #Metoo, dei vestiti neri sul tappeto rosso, in quest'edizione ha vinto invece la retorica della diversità. A Bohemian Rhapsody il premio per miglior film drammaticodiMariarosa Mancuso7 GEN 19
Cosa aspettarsi dai film del 2019Martin Scorsese tra i gangster di New York (sarà la volta buona?), il ritorno di Toy Story (quarto atto) e la coppia Leonardo DiCaprio-Brad Pitt. Ecco i film del nuovo annodiMariarosa Mancuso4 GEN 19
La televisione e le dodici serie tv che spiegano il mondoProdotti che nessun algoritmo avrebbe mai congegnato, titoli italiani che hanno del miracoloso e altri che sono presepi contro cui combattere. Cattivi sentimenti, vecchietti irresistibili, dialoghi a rafficadiMariarosa Mancuso31 DIC 18
Cosa aspettarsi dal nuovo “Black Mirror” con finale interattivoSperiamo che Charlie Brooker abbia fatto bene i calcoli. Cari autori, siete pregati di chiudere la storia una volta che l’avete apertadiMariarosa Mancuso27 DIC 18
Cosa ne pensano i censori da metoo di Capri-Revolution?Sicuramente la guardiana di capre nel film di Mario Martone era più indifesa, malleabile, influenzabile, di qualsiasi ragazza americana degli anni Settanta mai incontrata da Woody AllendiMariarosa Mancuso21 DIC 18