Chi non credesse alle Borse, giudicandole troppo volatili, può leggere le tabelle di ieri con le proiezioni dell’Ocse; il risultato non cambia: la ripresa nei paesi occidentali arranca. Il superindice mensile elaborato dall’organizzazione appartiene al campo delle previsioni: rallenterà l’Italia (superindice in calo da 101,2 punti ad aprile a 100,7 a maggio), rallenteranno Francia e Germania. Perfino gli Stati Uniti fronteggiano una “possibile inversione”.