Sotto accusa in patria per la loro ritrosia nell’erogare credito a imprese e cittadini, presto le banche italiane dovranno fronteggiare anche stilettate in arrivo da oltre confine. Per esempio dalla Germania. La sfida è già iniziata, per il momento sotto forma di un botta e risposta sul Financial Times, il giornale della City, ma le implicazioni sono potenzialmente vastissime, a partire dalla valutazione che la Banca centrale europea avvierà sulle attività degli istituti subito prima di assumere la vigilanza su tutto il continente. Tutto ha avuto inizio il 1° ottobre, con l’intervento di Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, la Banca centrale tedesca, così titolato dal Financial Times: “Smettiamola di incoraggiare le banche a comprare il debito pubblico”.