Le lodi del Fondo monetario internazionale, ormai lo sanno bene i politici di mezzo mondo, possono essere un’arma a doppio taglio nelle mani dell’opinione pubblica. Le promozioni da parte delle agenzie di rating potranno ringalluzzire gli investitori alla vigilia di un’asta di bond statali, ma per definizione quei giudizi sono mutevoli e non sempre attendibili. Tuttavia è difficile negare che la Spagna, a dispetto di un tasso di disoccupazione al 27 per cento, abbia uno slancio e una prospettiva che mancano in altri paesi dell’Europa meridionale (Italia inclusa).