Il primo ad accorgersi che non poteva essere un nuovo ’29 è stato probabilmente Neil Barofsky, l’uomo designato da Barack Obama per tenere a freno l’avidità, mai del tutto sopita, dei grandi nomi del capitalismo americano. Sono bastati pochi mesi di astinenza, giusto due o tre bimestri in rosso, e la sete di nuovi ricchissimi bonus e altrettanto ricchi stipendi è tornata a Wall Street.