Un Giornale, un popolo, un capo. Da qualche settimana si è prodotto un fatto nuovo e imponderabile nella dialettica interna al Pdl e ai suoi leader. A determinarlo è stato il Giornale di famiglia – come il Foglio, dopotutto, se pure del lato non divorzile della famiglia – con il suo rapporto critico tra il direttore Vittorio Feltri, il popolo dei suoi lettori/elettori berlusconiani e un bersaglio molto grosso chiamato Gianfranco Fini.