Gli scienziati del calcio hanno piazzato le loro macchine sofisticate nelle stanze più inaccessibili dell’International Broadcast Center di Jo’burg. E poi hanno cominciato a occupare i centri di comando in tutti gli stadi che ospiteranno le partite del Mondiale sudafricano, pronti ad analizzare, misurare e trasformare in numeri ogni gesto dei giocatori in campo. Niente rimarrà nascosto: passaggi, colpi di testa, metri percorsi, velocità dei tiri in porta.