Sferragliando e ansimando, come un convoglio nuovo che marcia su binari vecchi, la riforma della scuola comincia a camminare. Dall’estrema sinistra e da settori sindacali corporativi la riforma viene definita una restaurazione, il che per la verità coglie un aspetto reale. Restaurare un principio di ordine e di responsabilità, rendendo in qualche modo misurabile l’impegno dei docenti e dei discenti è infatti l’operazione preliminare e indispensabile per far partire una riforma seria