Al direttore - L’appello quasi disperato del ministro Sandro Bondi non deve rimanere inascoltato, coinvolge tutti noi in una responsabilità collettiva per la salvaguardia e promozione del nostro patrimonio culturale. Il resoconto del Consiglio dei ministri di giovedì scorso è allucinante per chi ha a cuore la vera ricchezza del paese, la nostra storia e la nostra cultura, con tutte le espressioni dell’arte, dal teatro all’archeologia, dall’arte figurativa alla lirica, passando per il paesaggio, bene immateriale e unico del nostro patrimonio. Leggi Appello del ministro Bondi ai privati per la salvezza della cultura italiana di Luca Barbareschi