Il riconoscimento che Hillary Clinton ha voluto tributare a Silvio Berlusconi è andato assai al di là di un “atto dovuto” a risarcimento delle propalazioni pettegole e la scelta del termine superlativo di “miglior amico” esprime la considerazione per l’unicità del ruolo svolto dal premier italiano nell’arena internazionale. Più delle vociferazioni sui party notturni, contano, a quel livello, le iniziative e le prospettive politiche costruite e infine realizzate da un’Italia uscita dalla tutela franco-tedesca proprio con l’affermazione di Forza Italia nel 1994.