Un camblogramma di Wikileaks avrebbe rivelato che il rapporto sulla morte di Nicola Calipari in Iraq era costruito per evitare ulteriori inchieste della magistratura italiana, secondo una comunicazione dell'ambasciatore americano a Roma, Mel Sembler, del maggio 2005. Il governo italiano avrebbe bloccato "i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini". Leggi Gli ultimi minuti del nostro agente in Iraq: la trattativa, gli spari