Nel 2008 la Libia riprese a fare affari con gli Stati Uniti, dopo che Muammar Gheddafi aveva riconosciuto la sua responsabilità nella strage di Lockerbie e aveva acconsentito a pagare un risarcimento da un miliardo e mezzo di dollari alle vittime. Il mondo occidentale, democratico e capitalista ha dovuto quindi fare i conti con un’economia basata sui clan, dove prevale il clan che sta al potere e che tutto gestisce, stipula i contratti e fa sì che i contratti siano rispettati, anche con qualche minaccia.